Per specismo si è riservata "l'intelligenza" all'uomo e si è concesso "l'istinto"
all'animale. Lo specismo ha anche indotto l'uomo a ritenere che l'animale non
soffrisse come lui, per poterlo usare e sfruttare Come il "razzismo", che nega
a certi uomini quei diritti che altri uomini si attribuiscono, si può definire un
CRIMINE CONTRO L' UMANITA', così lo "specismo", che stabilisce una
gerarchia di diritti nel mondo, è un CRIMINE CONTRO LA VITA .
I principi della "Dichiarazione" aiutano l' umanità a ritrovarsi in armonia con
l'universo. Non hanno certamente lo scopo di far regredire l'uomo alla vita
primitiva, ma tendono a indurlo al RISPETTO PER LA VITA , perchè l' uomo
ha il DOVERE, per il bene di tutta la COMUNITA' BIOLOGICA alla quale
APPARTIENE e dalla quale DIPENDE, di rispettare la Vita in tutte le sue
forme.
La D.U.D.A. proponeva nel 1978 regole di comportamento umano nei vari
settori in cui l'uomo si incontra e/o si scontra con la natura e gli animali:
- rispetto per gli habitat e per gli animali selvatici (quindi rinuncia o
riduzione di caccia e pesca);
- rinuncia all'uso di animali per divertimento o pseudocultura (zoo e
circhi);
- rinuncia all'addomesticamento autoritario di alcune specie:
a) per fini alimentari (allevamenti intensivi, trasporti, macellazioni)
b) per fini commerciali e sportivi (cani, gatti, cavalli e altri animali)
c) per l'abbigliamento (animali da pelliccia);
- rinuncia all'uso di animali per la ricerca biomedica, industriale,
cosmetica, didattica,ecc.;
- rinuncia ai maltrattamenti, alle crudeltà, agli abbandoni di animali
domestici;
- rinuncia all'uso, alla tortura, all'uccisione di animali a scopi di
divertimento (corride, combattimenti di cani, rodei, corse, feste sadiche,
ippica)
L' ETICA BIOLOGICA della "Dichiarazione" non ha certo lo scopo di far
dimenticare la lotta contro la miseria dell'uomo, contro la fame, la guerra, la
tortura, l'egoismo, ma induce l'umanità a ritrovare il suo posto tra le specie
viventi e ad integrarsi in un nuovo equilibrionaturale,condizione fondamentale
per la propria sopravvivenza .
Ciò significa che la specie umana deve modificare il suo modo di pensare per
rinunciare progressivamante alla sua attitudine antropocentrica, come ad ogni
comportamento zoolatrico, per adottare un comportamento BIOCENTRICO
fondato sulla tutela della Vita. In questo senso la Dichiarazione universale dei
diritti dell'animale è una tappa importante della cultura umana.
