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LOTTA AI PARASSITI ESTERNI
I parassiti che infestano solitamente i nostri cani sono, pulci, pidocchi,
zecche, zanzare, acari.
Le pulci
Le
punture delle pulci sono riconoscibili perché provocano rigonfiamenti
della pelle con arrossamenti localizzati, talvolta anche estesi sé l’infestazione
e massiccia, creando nell’animale un insistente prurito con un evidente
stato di agitazione e malessere accompagnato dal mordicchiarsi a denti stretti
con scatti veloci e fulminei.
Le pulci prediligono dei punti del corpo quali, addome, sulla testa, dietro
le orecchie, tra le ditta delle zampe e la zona inguinale. Ad un controllo
cutaneo
possiamo imbatterci in piccoli puntini neri che apparentemente possono sembrare
granelli di terra in realtà si tratta delle uova . Per la loro eliminazione è necessario
ricorrere a specifici prodotti antiparassitari per uso esterno o topico da applicare
periodicamente con dei cicli di 15 giorni disinfettando contemporaneamente anche
l’habitat in cui l’animale vive.
E' consigliato l’uso dei collari antiparassitari quando in casa sono
presenti dei bambini.
 La
zanzara
La zanzara o flebotomo, nota all’uomo per le fastidiose punture
e relativi pruriti, ora è in grado di produrre, in qualità di
veicolo portatore, seri danni anche al nostro cane. All’imbrunire
calano, pungono, succhiano il sangue, provocando la filariosi cardio
polmonare che consiste nella formazione
di larve che ostruiscono il ventricolo destro ostruendolo con il possibile
raggiungimento dei polmoni e del fegato con esiti talvolta letali. I
sintomi sono legati ad
uno stato di svogliatezza, stanchezza, affaticamento, “calo del rendimento” con
il sorgere di improvvisa tosse. Questa malattia può essere prevenuta
preventivamente dal veterinario e sé diagnosticata per tempo è curabile
con farmaci ad uso orale.
La Leishmaniosi, sempre provocata dalla zanzara, colpisce il cane per via linfatica “linfonodi” fino
al raggiungimento dell’intero organismo. Si manifesta esteriormente sul
cane con progressivo deperimento, perdita di pelo con consistente presenza
di forfora “dermatite furfuracea” che si manifesta cerchiando gli
occhi, la canna nasale, le orecchie, e colpisce le zampe all’altezza
dei gomiti, zampe, cuscinetti. Pare che attualmente non esista ancora una cura
per la totale
guarigione, ma sono di larga diffusione cure atte al mantenimento del cane,
somministrando ciclicamente un farmaco iniettabile denominato “ glucantime” associato
al “zirolic” che il veterinario prescriverà. L’arma
migliore rimane comunque la prevenzione con trattamenti antiparassitari appositi
a base di piretro e surrogati, piccoli correttivi si possono portare nei nostri
giardini e terrazze con l’incremento di piane di gerani, citronella
oppure l’ausilio di zampironi e tutto ciò che può servire
ad allontanarle.
La zecca
Piccolo parassita dal colore marrone o rossastro, il suo aspetto ricorda
il ragno
se pur di più piccole dimensioni, anch’esso si nutre di sangue come
la pulce il pidocchio e la zanzara. Probabilmente è da considerarsi il
più temibile fra gli insetti citati, per i danni che provoca all’uomo
ed in diversi animali fra i quali il cane. Si attacca alla pelle nelle
stesse zone corporee preferite dalla pulce. Provocando malattie come la ehrlichiosi,
borreliosi. I sintomi sono dati da un’improvvisa febbre, inarrestabile
con i soliti antibiotici e antifebbrili,seguita da uno stato di fiacchezza e
disappetenza, le urine di un giallo intenso. Muovendosi il cane può sembrare “ubriaco” oppure
può far pensare ad un avvelenamento.
Si consiglia un intervento tempestivo del vostro veterinario visto che purtroppo
questi insetti sono in grado di provocare anche la morte. I rimedi a questo male
rimangono sicuramente i prodotti antiparassitari da somministrare con regolare
frequenza nei periodi di maggiore diffusione del parassita “primavera estate” La
cosa migliore da praticare è la prevenzione con ispezioni corporee sul cane
praticate con la mano sul pelo alla ricerca di eventuali bozzoli o rilievi della
pelle.
I pidocchi
e gli acari
Spesso vengono considerati dei parassiti di secondaria importanza, in realtà anche
loro sono in grado di produrre dei problemi cutanei più o meno gravi come
dermatiti localizzate, irritazioni della pelle, opacità e perdita di pelo
arrivando a malattie come la scabbia o meglio conosciuta come rogna provocata
da ectoparassiti quali gli acari, difficili da individuare perché invisibili
ad occhio nudo. Da sottolineare che sono in grado di provocare la formazione
di parassiti interni “vermi” come la tenia. Per eliminare questi
parassiti bisogna tenere il cane pulito con periodici bagni applicando i già detti
trattamenti antiparassitari.
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