RANDAGISMO > METODI
DI CATTURA
Mani
nude
I metodi da noi normalmente utilizzati provengono prevalentemente dallo
studio della psicologia canina e dalle varie problematiche comportamentali
in essa contenute. Lo studio e l’esperienza ci hanno insegnato
che il metodo migliore per avvicinare e recuperare un cane a mani nude è senz’altro
l’utilizzo della mimica corporea che il soggetto esprime al momento
della cattura, non per ultime l’uso della dolcezza e tanta pazienza. Laccio
Accalappiacani semi-rigido
Quando è inevitabile, bisogna ricorrere all’uso dell’accalappiacani
cioè un laccio scorrevole semirigido che viene posto sul collo
dei cani ritenuti esuberanti e diffidenti ma quasi sempre non pericolosi
per l’incolumità dell’operatore.
Laccio
Accalappiacani rigido
Il modello rigido tutela l’operatore distanziandolo sempre dal
cane catturato, evitando episodi di aggressività.Viene utilizzato
unicamente per cani morsicatori o cani pericolosi di grossa mole.
 Gabbia
trappola
Si usa in ambienti aperti come parchi, colline, campagne prevalentemente
su cani diffidenti e inavvicinabili.. Richiamati dal cibo “esca” penetrano
nella gabbia facendo scattare la chiusura munita di congegni meccanici
o rilevatori di movimento, il tutto senza recare danno all’animale
intrappolato.
Esche
Sono bocconcini prelibati che contengono nel loro interno sedativi o
semplici tranquillanti che vengono prescritti e somministrati dal veterinario
ASL che partecipa alla cattura. I dosaggi dei farmaci sono confacenti
alla mole e alle caratteristiche dei cani da catturare.
Pronto
soccorso
Gli automezzi in uso al Dog Hotel sono muniti del Kit di primo soccorso
nonché di barella per il trasporto di animali feriti.
Importante
sottolineare che:
I cani normalmente abituati all’uso del collare e del guinzaglio,
sé accalappiati con il laccio manifestano un comportamento normale,
docile e indifferente. Diversamente avviene per cani randagi, selvatici,
privi di educazione, la reazione che essi hanno viene da noi definita “effetto
cavallo imbizzarrito” ovvero il dimenarsi emettendo latrati dovuti
alla paura con reazioni di aggressività che talvolta sfociano
in morsicature.. Tutto ciò accade indipendentemente dall’operatore
ma semplicemente da giorni, mesi, anni in stato di abbandono grazie all’uomo.
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