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Storia di una passione

Arrivato in Sardegna a metà degli anni ’60, in forza nell’Arma dei Carabinieri, Ivano Chinarello, veneto d’origine, fonda nel 1966 il Canile in Viale Elmas Km. 3,0 Cagliari.

Congedandosi dallo squadrone a cavallo dell’Arma, la grande passione per la cinofilia lo conduce ad intraprendere lo studio del cane di razza pastore tedesco, la sua morfologia e le relative tecniche di allevamento. Questo percorso lo porta alla realizzazione di un sogno: nasce quindi il primo allevamento del pastore tedesco in Sardegna. Nei primi anni ‘70 partecipa alle esposizioni canine nazionali ed internazionali dell’ENCI con il suo cane, Elmo Junior, ed è subito successo con un crescendo di vittorie e riconoscimenti. Nel 1976 Ivano Chinarello cambia sede spostandosi nel Viale Elmas Km.5,900 dove nasce il primo centro cinofilo sardo, il canile polifunzionale denominato “Dog hotel – allevamento e addestramento cani”, una struttura, innovativa per l’epoca, nella quale vengono progettati e costruiti dei box di ultima generazione che danno vita al servizio di pensione, oltre che per i cani anche per gatti. I campi di addestramento si affollano di appassionati e tra questi si forma un gruppo ristretto che costituisce la nascita della S.A.S Società Amatori Schaferunde “ Pastore tedesco” E.N.C.I.

Nel 1982 ad Alghero – Fertilia si svolge il primo Campionato Cinofilo Sardo e Ivano Chinarello iscrive fra i partecipanti una femmina di nome Nanni V.D.Freiheit Wsetelholt che con grande soddisfazione conquista il titolo di Campionessa Sarda.

Nel 1986 inizia una nuova carriera con il figlio primogenito Roberto Chinarello che si occupa fin da subito e con grande passione dell’addestramento dei cani da utilità, avendo anche lui intrapreso lo studio delle tecniche per le discipline di obbedienza, guardia, difesa. La grande intuizione di lavorare con il Cane basandosi sulla relazione uomo-cane, al tempo sottovalutata, poneva Roberto Chinarello nella condizione di approfondire gli studi oltre mare. Nel 1992 frequenta un corso di specializzazione nell’addestramento cani da utilità, presso il Campione del mondo Richard Flor conseguendo risultati soddisfacenti. A questo seguono corsi in diverse Nazioni Europee, che ampliano così le sue conoscenze in: psicologia canina applicata, deviazioni comportamentali, educazione cinofila urbana e percorsi di recupero comportamentale di cani aggressivi. Non avendo mai amato le competizioni e le gare agonistiche, Roberto decide di applicare le tecniche di addestramento unicamente a favore di chi possiede un cane. Spinto da un grande amore per i cani, inizia a lavorare sull’integrazione dei cani abbandonati e successivamente adottati in famiglie.

Nel 1994 fa il suo ingresso in Azienda il secondo figlio, Luca Chinarello che apporta un ulteriore arricchimento alla oramai società Dog Hotel introducendo nuovi e numerosi interventi strutturali, tecnologici e informatici e portando la Società medesima ad un alto livello di organizzazione moderna. Le sue qualità sono ovviamente l’amore per gli animali, ed in particolare per i cani. Vale la pena ricordare alcune sue iniziative, quali l’organizzazione di mostre amatoriali mirate all’accettazione sociale del cane meticcio con il premio” Il cane più simpatico”, oppure la partecipazione in un film di Franco Columbu, girato ad Iglesias che ovviamente tra il cast di attori comprende un cane di razza carlino rispondente al nome di Carlo, proveniente dal Dog Hotel.

A seguito di questo evento altri cani del Dog Hotel partecipano in piccoli spot pubblicitari locali, a conferma di una sempre più crescente sensibilità sociale nei confronti del cane.

Dal 1995 l’acquisizione di una grande sensibilità individuale porta lo staff a una presa di coscienza collettiva e quindi da lì la grande decisione di rivolgere l’attività lavorativa e professionale alla lotta contro il randagismo, con l’intento di migliorare lo status dei cani randagi stipulando convenzioni con gli Enti locali dopo l’avvento della legge 281/91 che vieta l’abbattimento e la soppressione indiscriminata dei cani randagi.

Oggi la Società Dog Hotel pur essendo un azienda consolidata nel tempo, continua ad evolversi perseguendo sempre nuove iniziative. Tra queste è impegnata attivamente  per dare dignità e riconoscimento alle figure professionali che operano nei canili e che ad oggi purtroppo, non godono di una qualifica univoca riconosciuta dallo Stato. Un altro obiettivo importante è il benessere del cane di canile, il quale recentemente è stato riconosciuto un essere senziente, ma ancora non sufficientemente tutelato economicamente tanto da garantirgli un reale benessere psichico e fisico.

 

“Nello svolgere questo lavoro, negli anni abbiamo sofferto tanto ma abbiamo raccolto tante soddisfazioni fra le quali la gioia di un padre che vede i propri figli proseguire e migliorare la propria attività, proiettando avanti nel futuro una passione per i cani iniziata più di 40 anni fa.

Ogni giorno c’è un pensiero d’amore che va a te, caro papa’, per le grandi imprese che hai sostenuto nel lavoro e per il grande vuoto che hai lasciato”.



 
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